L’ultima settimana di agosto, più precisamente fra l’ultimo venerdì’ e l’ultima domenica del mese, in un piccolo paese che si trova lungo la statale della Valsugana si svolge una manifestazione particolare e unica nel suo genere.
Il paese è Cismon del Grappa e si trova al km 64 sulla destra della statale Valsugana, procedendo verso Trento.
La festa è organizzata e promossa dall’Associane culturale “Brinteal Celtic festival”. Nonostante non sia molto pubblicizzata è comunque abbastanza conosciuta.
Il luogo dove si svolge è in una zona pianeggiante, o meglio un parco, all’interno del “Bosco delle Fontane”.
Questo è classificato come Parco Naturale e molte sono le piante che qui trovano il loro habitat. La maggior parte di esse sono carpini, tigli e robinie.
Oltre alla flora anche la fauna riveste importanza. Nel bosco vivono volpi, caprioli e uccelli come il barbagianni e il gufo reale.
Per raggiungere il luogo, percorribile solo a piedi, si deve parcheggiare l’auto lungo il ciglio della strada che conduce alla festa oppure nel parcheggio predisposto per l’occasione in un grande prato indicato dalla segnaletica appositamente posizionata. L’ingresso alla festa è gratuito. Le bancherelle espongono oggettistica particolare. Camminando fra di esse si assapora il mistero, l’incognito e forse, un po', anche quel velo di inafferrabile che circonda sempre la nostra esistenza.
Ci sono le pietre portafortuna, i braccialetti intarsiati, le rune per la divinazione, i campanelli per chiamare le fate e molto altro ancora.
In una bancherella c’è un pozzo. Questo lo si fa ruotare, poi si estrae una runa e questa contiene la nostra divinazione per l’anno in corso. La runa la si tiene come portafortuna per l’intero anno solare. Durante la festa la musica, suonata da gruppi musicali sia italiani che stranieri, è folk e celtica. Non manca l’angolo della birra.
In un tendone si possono degustare i piatti tipici celtici C’è la zuppa di cipolle, la zuppa con orzo, con patate e speck, il menù del bosco e molti altri.
Anche i dolci non sono da sottovalutare. Ci sono dolci bretoni con liquore alla prugna, torte irlandesi con patate e mele e dolci soffici di carote.
C’è solo l’imbarazzo della scelta.