“Cosmo food” è un evento fieristico dedicato alle specialità enogastronomiche che si svolge nel mese di novembre nella città di Vicenza presso l’ente fiera.
La “charmes” inizia al venerdì e termina alla domenica, è aperta al pubblico e agli operatori del settore.
Gli espositori sono parecchi e rappresentano le regioni italiane comprese le isole.
Come la maggior parte delle fiere anche questa è un modo per sviluppare contratti commerciali e la conoscenza dell’impresa stessa.
Un aspetto che balza da subito all’attenzione, camminando fra gli standisti è l’ordine, la perfetta organizzazione e coordinazione fieristica.
All’interno della fiera si svolgono importanti work shop. Alcuni di questi sono incentrati sull’importanza dell’acqua per la salute, sui segreti per una frittura perfetta, sull’abbinamento del cibo e del vino e su altre tematiche sempre interessanti.
Ci sono anche corsi su come cucinare senza sprechi e sulla cottura relazionata al mantenimento delle proprietà organolettiche degli alimenti
Un’area è specifica per le attrezzature professionali. Si possono vedere le cucine usate dai ristoratori, il loro pentolame e i loro fornelli.
In un’altra area c’è l ‘esposizione delle specialità regionali.
Passeggiare fra queste è molto piacevole oltre che bello da vedere per il susseguirsi di colori e particolarità.
I venditori sono persone gentili, offrono il loro prodotto come assaggio indipendentemente dall’acquisto e intavolano volentieri un dialogo.
I loro banchetti sono preparati con arte e con un intreccio raffinato fra forme e specialità.
Sono esposte in grandi contenitori olive di dimensioni diverse, abbondano i capperi, i lampascioni.
Ci sono tante varietà di spezie con le spiegazioni di quelle più indicate per ogni piatto. Un cartello consiglia il peperoncino per gli spaghetti, la cannella per gli gnocchi, l’alloro per le patate, il ginepro per i crauti.
Fanno bella mostra i più svariati tipi di salumi e formaggi. Alcuni di questi vengono avvolti in particolari foglie per conferire loro un determinato sapore oppure per lo spesso motivo durante la lavorazione vengono miscelate particolari erbe.
In altri banchi ci sono i dolci e di questi ce ne sono veramente tanti. Ci sono le classiche paste, i krafen, gli strudel, i babà, torte di ricotta, caramelle, canditi e ancora molte altre delizie.
Non manca il vino e fra i tanti scelgo di bere un bicchiere di prosecco di Valdobbiadene con il suo inconfondibile colore paglierino e il suo profumo fruttato.
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